HomeArchivio FilmCalendario delle usciteCH FilmFestival III Affiliazioni



CINEHOLLYWOOD il forum di cinema

Reply
Il nastro bianco, di Michael Haneke
view post Posted on 25/5/2009, 09:08Quote
Avatar

Premio Oscar

Group: Administrator
Posts: 18361


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 15:19


image

Titolo originale: Das weisse Band
Nazione: Austria, Francia, Germania
Anno: 2009
Genere: Drammmatico, Guerra
Durata: 144'
Regia: Michael Haneke

Cast: Ulrich Tukur, Susanne Lothar, Burghart Klaußner, Josef Bierbichler, Michael Kranz, Marisa Growaldt, Michael Schenk, Jadea Mercedes Diaz
Produzione: Les Films du Losange, Wega Film, X-Filme Creative Pool
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: 30 Ottobre 2009 (cinema)

Trama:
1913, in una cittadina di campagna nel nord della Germania, una serie di eventi sconvolgono la tranquilla vita della popolazione. Quando le indagini porteranno alla luce i responsabili di quegli atti di vandalismo, si scoprirà che gli ideatori sono dei bambini della scuola che avevano creato una sorta di società segreta forse influenzati dalle sempre più pressanti idee naziste...

Palma d’Oro al miglior film a Cannes 2009.

image

Edited by Peter_92 - 24/10/2009, 17:14

image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 25/5/2009, 14:28Quote
Avatar

Premio Oscar

Group: Administrator
Posts: 18361


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 15:19


Uscita italiana prevista: 5 Novembre.

image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 28/6/2009, 09:33Quote
Avatar

Premio Oscar

Group: Administrator
Posts: 18361


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 15:19


CITAZIONE (Peter_92 @ 25/5/2009, 15:28)
Uscita italiana prevista: 5 Novembre.

Anticipato al 30 Ottobre.

image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 28/6/2009, 12:01Quote
Avatar

Life is a Cabaret, old chum, it's only a cabaret, old chum. And I love a cabaret!

Group: CH Fan Plus
Posts: 12174


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 00:08


Wow...Che avranno fatto questi distributori italiani? Un voto a San Gennaro?

L'uomo ha tutto dentro di sè, la colpa è l'innocenza. Dio ha creato l'uomo a sua immagine, e in Dio c'è ogni cosa. Ogni uomo assomiglia a Dio e i demoni anche, e gli iconoclasti, e i profesti, i santi e gli artisti. E vivono uno accanto all'altro senza contraddizioni; sono uno accanto all'altro e si compenetrano; sono come delle immagini che si susseguono in continuazione. Esistono molte altre infinite realtà oltre a quella che stiamo vivendo tutti noi, non solo quella che riescono a percepire i nostri sensi confusi e storditi, ma tante infinite realtà che ci sfiorano, tante infinite realtà che ci avvolgono e che sono vicine a noi dentro e fuori. E' la paura che ci ha fatto inventare i limiti e i confini. Il confine non esiste. Nè nei pensieri, nè nei sentimenti.


______________


image

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 21/8/2009, 09:12Quote
Avatar

Life is a Cabaret, old chum, it's only a cabaret, old chum. And I love a cabaret!

Group: CH Fan Plus
Posts: 12174


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 00:08


Bellissimo poster austriaco:
image

L'uomo ha tutto dentro di sè, la colpa è l'innocenza. Dio ha creato l'uomo a sua immagine, e in Dio c'è ogni cosa. Ogni uomo assomiglia a Dio e i demoni anche, e gli iconoclasti, e i profesti, i santi e gli artisti. E vivono uno accanto all'altro senza contraddizioni; sono uno accanto all'altro e si compenetrano; sono come delle immagini che si susseguono in continuazione. Esistono molte altre infinite realtà oltre a quella che stiamo vivendo tutti noi, non solo quella che riescono a percepire i nostri sensi confusi e storditi, ma tante infinite realtà che ci sfiorano, tante infinite realtà che ci avvolgono e che sono vicine a noi dentro e fuori. E' la paura che ci ha fatto inventare i limiti e i confini. Il confine non esiste. Nè nei pensieri, nè nei sentimenti.


______________


image

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 4/11/2009, 18:47Quote
Avatar

Protagonista

Group: Grafico
Posts: 1115


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 16:53


Emozioni sottili ma violente e penetranti, immagini ipnotiche e disturbanti dipinte da un b/n spettacolare, questa volta Haneke mette da parte la sua pretenziosità, riuscendo a raggiungere un equilibrio tra il rigore formale e la struttura narrativa, donando naturalezza e delicatezza all'intersecarsi degli eventi. Incredibile la padronanza del ritmo, che nella sua lentezza, nel suo silenzio inquieta e rabbrividisce, senza raggiungere mai una vera meta, senza deflagrare, perché il seme del male è ormai sparso e legittimato silenziosamente e inconsapevolmente da quella stessa gente che ne allibisce ogni sua farneticazione attraverso la manifestazione della passione e quindi dell'individualità. Un film che non solo mette in serio dubbio e perplessità il destino dell'umanità, che pare così inesorabilmente artificiale nel rispetto di quei principi morali che lo stesso uomo, in vano, cerca di imporre per impedire che il male si insinui nei propri figli, ma che soprattutto evidenzia quanto la sopraffazione di determinate classi sociali su altre influenzi fortemente il naturale sviluppo dell'uomo che prima o poi è costretto ad agire, ma non per riacquistare l'armonia della comunità primitiva all'interno di uno spazio ma solo per costruire un'altra sopraffazione. (questo è ciò che mi ha suggerito quella bellissima sequenza simbolica in cui i bambini rubano lo zufolo).
Guardando Il nastro bianco si ha la sensazione che alla base degli eventi si cela un carattere conseguenziale che affonda le sue radici nella sua stessa storia, religione, tradizione, cultura. E questa ricerca che diventa alla fine esistenziale, non è forse la prova che Dio non esiste? Non è un caso che la scena finale del film si chiude all'interno di una Chiesa, la più grande e piacevole menzogna che l'umanità ha bisogno di sostenere per sfuggire alla sua natura.
E' un film così affascinate, complesso e ricco di sfumature e di slanci, di cui si potrebbe parlare infinitamente. Le certezze sono due: la prima è che è talmente duro da raccogliere nei neuroni che ti annienta la felicità, la seconda è che Haneke firma il suo capolavoro. Aggiungo la terza, che il bambino del poster interpreta una scena impressionante dimostrando una bravura impressionante.

image

Quando eravate piccoli, a volte, vostra madre vi legava un nastro fra i capelli o al braccio,
il suo colore bianco doveva essere per voi monito di innocenza e purezza.


image image image

Last.fm - YouTube - imeem

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 13/11/2009, 10:02Quote
Avatar

Se le va un'altra cena quando volano le falene, venga stasera dopo il lavoro qualsiasi ora andrà bene.

Group: CH Fan
Posts: 5808
Location: tra rovi di Arbutus unedo, Erica arborea, Sinapsis arvensis e Abies, mi troverai.


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 18:17


Non credo che la pellicola prenda posizioni riguardo all'esistenza di Dio. Più che altro descrive l'ipocrisia della religione, ma Dio lo lascerei stare, io.

lost in life

"You think you're easy? Compared to what, the Hundred Years' War?"
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 13/11/2009, 11:36Quote
Avatar

Protagonista

Group: Grafico
Posts: 1115


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 16:53


C'è una sequenza in cui Martin cammina sulla staccionata del ponte, mettendo alla prova Dio. E' questo che ha reso Martin consapevole di poter decidere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, riflettendo la sua scelta sulla volontà di Dio.
L'uomo non può ricercare Dio dopo la morale. Il Dio che fuori esce da questa ricerca non esiste. Haneke mi è sembrato che l'abbia lasciato ben sottintendere. Se il male è qualcosa di conseguenziale nel tempo, significa che il destino dell'umanità è sempre uguale a se stesso, in fondo, non c'è una redenzione, neanche il perdono può fermare la logica di questo sviluppo, gli errori si commettono sempre perché l'uomo crea continuamente Dio, rinuncia alla comprensione dei suoi istinti e della sua natura. Rinuncia all'unica cosa che lo distingue dall'animale, costruisce una realtà più severa e brutale, senza obbedire agli istinti e senza avvalersi della ragione.

Edited by Julien Davenne - 13/11/2009, 14:45

image

Quando eravate piccoli, a volte, vostra madre vi legava un nastro fra i capelli o al braccio,
il suo colore bianco doveva essere per voi monito di innocenza e purezza.


image image image

Last.fm - YouTube - imeem

 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 13/11/2009, 18:16Quote
Avatar

Se le va un'altra cena quando volano le falene, venga stasera dopo il lavoro qualsiasi ora andrà bene.

Group: CH Fan
Posts: 5808
Location: tra rovi di Arbutus unedo, Erica arborea, Sinapsis arvensis e Abies, mi troverai.


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 18:17


Non sono molto d'accordo. Haneke è un regista troppo terreno, che non ricerca mai temi riferibili a Dio. Lui tratta la specie umana con cinismo, chiarezza ed estrema determinazione, non dà risposte, ma espone teoremi sociali. I suoi finali sono sempre estremamente aperti e di libera interpretazione. Questo film non fa' eccezione, è un'analisi acuta e spietata, ma non intacca temi divini. La sequenza della staccionata è una critica sull'educazione religiosa che veniva impartita al ragazzo, educazione dannosa e irresponsabile, che dipinge Dio come se fosse un uomo che giudica ciò che è bene e ciò che è male, come se fosse il responsabile della morte o della vita di ognuno. Questi sono concetti legati a quel tipo di dottrina distorta. Ed è quel tipo di dottrina che Haneke ci mostra. Un'educazione che non rende liberi, ma che imprigiona le anime e le menti in delle gabbie, come quell'uccellino che il pastore tiene nel suo studio. Uccellino nato in cattività, quindi abituato alla gabbia, così come i suoi figli. E' un film claustrofobico, che dipinge una piccola comunità chiusa, non c'è niente di divino in questo. Non c'è il minimo accenno a Dio in tutto ciò, c'è solo l'umanità in tutta la sua grettezza.

lost in life

"You think you're easy? Compared to what, the Hundred Years' War?"
 
P_MSG P_EMAIL P_MSN Top
view post Posted on 13/11/2009, 20:33Quote
Avatar

Protagonista

Group: Grafico
Posts: 1115


Status: Offline: ultima azione eseguita il 2/12/2009, 16:53


Ma io non ti stavo parlando di temi divini, Diane. Dipende per cosa intendi tu con Dio, perché mi sa che non ci siamo proprio capiti. Tutte le religioni hanno un Dio.
Ogni Dio porta con sè la supponenza di conoscere cosa è giusto e cosa è sbagliato per il prossimo e con sè anche la gerarchia spirituale che va tanto a braccetto con l'amministrazione feudale o capitalista che sia. La storia purtroppo ce l'ha sempre dimostrato.
Dio è un termine assolutista, per questo fa paura.
L'uomo è capace di fare le cose più abiette in suo nome.
Non esiste una dottrina distorta, tutte le sono.
Gli omicidi commessi nel villaggio, sono delle "punizioni", sono il risultato di questa dottrina, sono nuova ed altra dottrina.
Nel mio primo commento, ho voluto dire che l'occhio di Haneke è così universale, da cogliere ogni sfumatura di quella aliena esistenza del villaggio, e il fatto che di per sè è aliena dice tanto, non è gretta, l'avidità con tutte le altre passioni sono solo il risultato di quella alienazione della natura umana e dei suoi impulsi ("Ogni impulso che cerchiamo di soffocare fermenta nella nostra mente e ci avvelena" diceva Wilde). L'alienazione dell'umano dà vita a l'inumano, questa situazione mortifica ogni progresso, è come se il destino si protendesse verso un male sempre più crescente, non verso una redenzione o una correzione delle abitudini e delle passioni dell'uomo, perciò ho affermato "Dio non esiste", perché è alla radice della sua domanda e della sua ricerca che si è perpetuato il regresso, non c'è luce nel futuro, non c'è speranza, quello del villaggio è un destino che non può essere pre-scritto, troppo crudele per avere qualche interdipendenza con un'entità superiore che lo governa.

image

Quando eravate piccoli, a volte, vostra madre vi legava un nastro fra i capelli o al braccio,
il suo colore bianco doveva essere per voi monito di innocenza e purezza.


image image image

Last.fm - YouTube - imeem

 
P_MSG P_EMAIL Top
9 replies since 25/5/2009, 09:08
 

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email:



 

 
 




Empire was skinned by ~ Sy del 'Cause i Love Skinning!